Quelli delle 6: di nuovo insieme!

Ciao a tutti.

La corsa di ieri mattina è stata così bella, particolare e strana che vale la pena raccontarvela.

Tutto è iniziato la sera prima con un messaggio inviato da Caveo sul gruppo di Whatsapp “QD6”.

Già il fatto che Caveo scrivesse spontaneamente è stato un quasi-evento perché solitamente lui legge i messaggi più che rispondere. La cosa ancora più strana è stata che il primo a rispondere all’invito alla corsa è stato Cogo con un perentorio e pronto “io”. Vista la pronta risposta mi sono aggregato a la “strana coppia” e poi anche il Coach ha dato il benestare a questa uscita con il suo “Ok”. Consideravo la truppa al completo visto che ultimamente Mek era un po’ latitante e invece, sorprendentemente anche lui si è aggregato alla compagnia ed è apparso anche il suo messaggio di conferma.

A questo punto ho voluto mettere un po’ di pepe alla conversazione e ho lanciato la sfida a tutti scrivendo “se non vedo non credo” prima di chiudere, aspettando la mattina successiva. Ovviamente, sfida raccolta subito da Cogo con il messaggio finale.

Il mattino seguente, al risveglio, ho sentito uno strano rumore… Ah no, scusate, questo è James Brown in “Blues Brothers”.

Dicevo, il mattino seguente sono uscito alla solita ora per il rendez-vous con il Coach e invece mi sono venuti incontro i tre magi: Coach, Mek e Cogo che hanno iniziato subito a prendermi in giro per il ritardo di un minuto; stavano già ridendo pensando al colore del nastro con il quale avrei confezionato il mio pacco. Invece i “quattro dell’oca selvaggia” sono partiti per il solito giro “invernale corto” con Mek che metteva le mani avanti e dichiarava di voler fare solo un cortissimo. Mancava all’appello solo Caveo che, puntuale, è spuntato dai bidoni delle immondizie e si è unito a noi.

E così, dopo quasi un anno, l’allegra brigata di “Quelli delle 6” si è ritrovata di nuovo sulla strada per correre insieme.

Ritrovarsi tutti insieme dopo tanto tempo ci ha fatto pensare subito all’unica assenza, quella di Freccia Rosa, che però ha dichiarato su Facebook di “non avere più la testa per la corsa”; poi la conversazione si è avviata con i vari “Amarcord” e una valanga di discorsi a due, a tre o tutti insieme; nell’ultimo caso l’oratore preferenziale è stato il Coach, che come al solito ha distribuito perle di saggezza ai suoi allievi.

In quei cinquanta minuti di corsa abbiamo ripercorso insieme alcune corse, con le varie peripezie e imprevisti che sono capitati ai vari componenti della squadra; tutto condito da una quantità industriale di risate e prese in giro.

Ma la stranezza di quella sessione di corsa è stata che a tirare il gruppo era Caveo, noto per essere stato paragonato a una caffettiera da quanto sbuffa mentre corre ; ieri invece lanciava gli allunghi con verve inaspettata, sostituendosi al Coach che rimaneva ordinato nelle retrovie.

Al momento di salutare Caveo, per il “distacco del primo modulo” del missile podistico, ho voluto fare una foto a loro; siccome l’evento era da ricordare sono stato obbligato a fare un selfie, cosa che mi riesce molto male perché non ho l’abitudine di farli e quindi risulta complicato.

Comunque ce l’ho fatta, tra le risate degli altri per come impugnavo lo smartphone e mi piegavo per far rientrare tutti nell’inquadratura.

Eccoci qui, belli come il sole che in pochi minuti avrebbe riscaldato una mattinata molto fresca ma incredibilmente divertente.

Alla prossima.

img_20161006_064701226

Selfie delle 6.50 AM

 

4 pensieri su “Quelli delle 6: di nuovo insieme!

  1. Siete davvero dei miti, regalatemi un po’ di energia, non riesco più a correre all’alba…
    Vorrei avervi vicino per poter correre con voi. Siete fortunati ad avere questa amicizia e passione in comune.
    Complimenti, Jessica

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    1. Ciao Jessica, che piacere rileggerti!
      Anche per noi è faticoso alzarsi presto al mattino e uscire a correre.
      Loro lo fanno per me che correrò (da solo) a Venezia la maratona il 23 e per questo li devo ringraziare.
      Un suggerimento per provare a ritrovare le motivazioni: metti le scarpe da corsa vicino al letto prima di andare a dormire e punta la sveglia all’ora in cui esci di solito.
      Quando ti sveglierai loro ti guarderanno come il cane che vuole uscire e tu non saprai dire loro di no.
      Fammi sapere, sono curioso.

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    1. Ovviamente anche tu sei stato nei nostri pensieri, soprattutto quando siamo passati vicino alla protezione della pista ciclabile rispetto alla strada!
      Grazie per il commento e per la visita.

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