FUNSide – Sport: La gioia della corsa

Ciao a tutti.

La “ragazzina” che vedete nelle tre immagini sotto è Anna, o meglio da adesso la “Secca” in quanto moglie del “Secco” che sicuramente avrete conosciuto leggendo i commenti sempre puntuali sui post a carattere sportivo (e non solo) di questo blog.

Ho scritto “ragazzina” tra virgolette non per scherzare sulla sua età ma perché in queste foto dimostra l’entusiasmo di una ragazzina anche se lei è nell’ordine donna, mamma, moglie.

Queste tra foto sono state scattate in occasione dell’ultima Venice Marathon, alla quale la Secca ha partecipato in quanto iscritta “Scajola’s style” e cioè a sua insaputa.

Anna ha cominciato da poco a correre trascinata dall’entusiasmo contagioso che la corsa ha provocato in suo marito e progressivamente ci ha preso gusto tanto che il mese scorso ha addirittura partecipato alla Maratonella di Campalto accompagnata dal Secco e dove ha tagliato con lui il traguardo mano nella mano, facendo inorgoglire se non commuovere non poco anche la figlia Veronica che ormai può vantare due genitori runner “certificati”.

Ma tralasciamo queste romanticherie da libro “Cuore” e vediamo al motivo del post: se osservate le fotografie Anna sfoggia un sorriso a “tutti denti” ed una spensieratezza anche al Parco di San Giuliano dove si giunge dopo 30 km e si incontra quel famoso “muro” immaginario che fa crollare quasi tutti i runner alle prime armi.

Lei invece no, corre nel suo completino verde acido con i pantaloncini scuri che fanno risaltare l’abbronzatura resistente anche a fine ottobre (un po’ di glamour ci vuole, no?) e sorride come se stesse facendo una seduta di jogging e non una gara di 42 km.

Non importa quanto tempo ci ha messo per arrivare fino a Riva Sette Martiri (comunque 15 secondi in meno rispetto alla prima maratona di Secco giusto per fargli capire chi in casa porta i pantaloni corti…), l’importante è la gioia che trasmette dal suo viso a testimonianza del fatto che per quanto la corsa possa essere stancante ti procura gioia perché rilasciano così tante endorfine che ti senti euforico e le foto che ritraggono Anna ne sono la prova.

Ringrazio la Secca per essere “involontaria” testimonial di questa disciplina estremamente semplice perché non richiede attrezzature particolari ma altrettanto gratificante per il corpo ma soprattutto per lo spirito.

Speriamo solo che il Secco non abbia creato una nuova “Freccia Rosa” come Valentina altrimenti chi le starà dietro?

Alla prossima, e… correte gente, correte!

PS: Chissà cosa scriverà il Secco adesso…

4 pensieri su “FUNSide – Sport: La gioia della corsa

  1. Be cosa vuoi che scriva … hai detto tutto, hai definito molto chiaramente il concetto della “corsa” tant’è vero che ho fatto leggere il post alla “Nuova Maratoneta” e si è commossa … e ti ringrazia.
    Adesso bisognerà metterle i freni in quanto nella settimana dopo maratona ha già corso 4 volte … mah
    by by
    Secco

    Mi piace

    1. Sì Secco, forse è il caso di tenerle un po’ la briglia perchè se ha già corso quattro volte vuol dire che dovrò fare un post sulla dipendenza dalla corsa…
      Ancora complimenti ad Anna e alla prossima.

      Lumino

      Mi piace

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