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Quando i proverbi si trasformano in profezie… E si avverano pure!

Ciao a tutti.

L’ultimo post del mese di Gennaio riguardava – tanto per cambiare – la mia passione fotografica e vi avevo raccontato che una mia fotografia era stata selezionata per essere esposta in una galleria d’arte in Olanda, per la seconda volta da quando partecipo alle sfide fotografiche su Gurushots.

Il post si concludeva con questa frase:

Io intanto continuo a fotografare e a partecipare a queste sfide online: chissà che non si avveri il proverbio “Non c’è due senza tre”.

Beh, a distanza di oltre un mese posso affermare che a volte i proverbi si trasformano in profezie che si avverano, se pur con qualche brivido.

Adesso vi racconto come.

Il giorno immediatamente successivo alla pubblicazione di quel post ricevetti una comunicazione simile per una competizione alla quale non ricordavo nemmeno di aver partecipato; infatti, qualche giorno dopo, un’altra mail si scusava del disguido e mi comunicava che non ero tra le foto ammesse all’esposizione.

Vabbè, pensai, poco male, sarà per un’altra volta.

Come al solito ho continuato con risultati altalenanti a partecipare ad altre sfide caricando nuove immagini fino a quando, la settimana scorsa, un’altra mail da Gurushots mi comunicava della selezione di un’ennesima foto per un’esposizione a in una galleria d’arte a inizio marzo sul tema “Urban scenery” (scenario urbano).

Memore dell’esperienza precedente ho prima verificato se avevo effettivamente partecipato e se quella era la foto; confortato dai riscontri positivi di entrambe le verifiche avevo scritto al supporto del sito chiedendo se questa volta era “corretta” la selezione. Oggi pomeriggio la risposta: ebbene si, la mia foto è stata prescelta tra i circa 55mila partecipanti per essere esposta alla galleria “Valid World Hall” di Barcellona.

Anche stavolta non potrò presenziare di persona al vernissage, malgrado mia moglie abbia scandagliato senza successo il web alla ricerca delle tariffe aeree più economiche,  Mi rimane però la soddisfazione di un altro riconoscimento alla mia idea di fotografia.

La foto è questa: che ne pensate?

Alla prossima.

Berlino, sulle rive della Sprea
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I FUN-tastici numeri del 2018 di BS&C

Ciao a tutti.

Questo è l’ultimo post prima di chiudere il 2018 e vorrei fare un breve riassunto in cifre di quest’anno un po’ particolare. Vi darò quindi i FUN-tastici numeri del 2018 di BS&C, senza un ordine preciso ma come mi vengono in mente, che riguardano la parte divertente della mia vita e del blog, il FUNSide appunto.

4

Costole fratturate, risultato di un clamoroso passo falso che mi ha fatto fare un volo nei pressi di una fontana in un’afosa domenica mattina di metà luglio. E per questo che ho scritto che la corsa a piedi è uno sport estremo.

288

Classificazione assoluta nel concorso fotografico web intitolato “Mostly White”, con oltre 30.000 foto partecipanti. Questo risultato mi ha permesso esporre per tre giorni in una galleria di Londra la mia fotografia. Potete leggere l’approfondimento in questo post.

29

#SelfieOnTheRun. Per il 2018 avevo avviato un progetto fotografico su Instagram con l’hashtag che avete appena letto. Ho deciso che mi sarei scattato un selfie con chiunque incontrassi per strada durante le mie corse e accettasse di farlo. Un progetto divertente perché mi ha permesso di scambiare anche anche metro di corsa con perfetti sconosciuti che si sono prestati a questa iniziativa un po’ inconsueta. Il risultato è stato soddisfacente perché ho ottenuto pochi rifiuti e tenendo conto che da metà luglio ho smesso di correre per il primo FUN-tastico numero dell’elenco…

531

Chilometri percorsi quest’anno, ovviamente a piedi. In realtà il 2018 non è stata una buona annata per la corsa su strada. Purtroppo le numerose trasferte per lavoro assieme ai problemi fisici mi hanno impedito di fare tanta strada come desideravo. Però l’ultima corsa dell’anno l’ho fatta assieme ai miei compagni runner di “Quelli delle 6”. Comunque da domani inizia un nuovo anno e ho tempo per recuperare!

2

Pubblicazioni fotografiche. Con il libro di quest’anno ho raddoppiato le mie raccolte su Instagram. La prima volta la selezione era stata fatta con le foto che avevano ottenuto più “cuoricini” sulle mie foto in bianco e nero; quest’anno invece ho ho scelto personalmente le foto che mi piacevano di più e il “progetto” fotografico era a colori. Sono addirittura riuscito a vendere una copia cartacea del libro: che “viva e vibrante soddisfazione”!

500

Segnalibri. Sulle ali dell’entusiasmo dopo l’esposizione in galleria mi sono montato un po’ la testa e ho pensato che forse potrei avere un’opportunità come fotografo e così ho pensato e ripensato quale strumento avrebbe permesso di far conoscere la mia “arte” al pubblico, senza svenarmi dal punto di vista economico. E così, grazie all’aiuto di una collega grafica che mi ha dato un paio di dritte, ho stampato e regalato in giro due segnalibri con due mie fotografie a soggetto letterario, raffiguranti due persone intente nella lettura. Un oggetto che può sembrare anacronistico però è stato molto apprezzato da chi l’ha ricevuto.

28

Il primo voto universitario di mio figlio. Da metà settembre mio figlio si è trasferito a Milano per studiare alla “Statale” una facoltà che ha un nome così lungo che si fa prima a completare il piano di studi che a pronunciarlo: Scienze internazionali e istituzioni europee (sie). Sia io che mia moglie siamo orgogliosissimi di questo risultato e se, come dice il proverbio, “il buongiorno si vede dal mattino” siamo fiduciosi sul proseguimento del percorso accademico del nostro “bambino”.

1

VideoClip Siccome i segnalibri sono solo l’inizio di un progetto fotografico ho anche girato il mio primo videoclip, contente una sequenza di fotografie in biano e nero sull’intro di un pezzo che non mi stanco mai di ascoltare, anche se sono passati oltre 30 anni dalla sua pubblicazione. Sto parlando del video “Umani urbani” con la musica tratta da “The camera Eye” dei Rush.

5

T-shirt Quest’anno ho corso poco però ho stampato 5 T-shirt per i miei compagni runner. Questa nuova versione ha accolto la richiesta di uno dei componenti, il “Cogo”, per i colori. La novità però è costituita dall’icona che rappresenta ognuno di noi. Andate a vedere qui quanto belle sono questa nuove T-shirt.

Direi che per quest’anno ho dato abbastanza i numeri.

Prima di salutarvi vorrei ringraziarvi per il support oche mi avete dato con le vostre visite al blog e darvi appuntamento a domani, cioè al prossimo anno, per uno scintillante, spumeggiante, scoppiettante ed entusiasmante 2019.

Alla prossima.

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FUNSide Sport

Selfie on the run: 2 su 2, seconda uscita secondo selfie!

 

514,01 KM percorsi, 29 Selfie on The Run

Clicca qui per conoscere Salvatore e Marco

Ciao a tutti.

Sabato scorso sono uscito per la seconda volta dopo l’infortunio.

Dal punto di vista sportivo un piccolo progresso perché ho aggiunto un chilometro alla distanza percorsa l’altra volte.

Dal punto di vista fotografico un successo perché ho catturato altri due runner per il progetto Instagram “Selfie on the run”.

Alla prossima.