PROSide: Le parole sono importanti!

Ciao a tutti.

Nel post “Comunicare nell’era della comunicazione” ho scritto su come il linguaggio professionale – e non solo – si sia progressivamente deteriorato a causa dell’abuso di inglesismi o di traduzioni letterali di termini stranieri che nella lingua italiana hanno significato completamente diverso, oltre all’avvento delle nuove tecnologie comunicative come gli SMS o i Tweet.

Oggi, anche rimanendo nel PROSide e quindi nell’ambito professionale voglio alleggerire il tono della conversazione (perché di questo si tratta visto che sicuramente voi commenterete) elencando alcuni “ipse dixit” che ho raccolto durante i cinque anni passati in un’azienda che si occupava principalmente di formazione su nuove tecnologie e che quindi faceva (o avrebbe dovuto fare) una comunicazione chiara, semplice e comprensibile.

Il titolo di questo post prende spunto dalla frase di Nanni Moretti nel film “La palombella rossa” dove lui schiaffeggia la giornalista Mariella Valentini perché usa clichè o termini stranieri che lui mal sopporta.

Estraendolo da corsi di formazione, scambi di e-mail o riunioni ho strutturato l’elenco in tre speciali classifiche e in alcuni casi ho inserito quello che scherzosamente ho immaginato potesse essere il “significato”; quelle senza commento mi hanno lasciato senza parole:

  • Clichè – Top 10
  • Neologismi – Top 10
  • Ipse Dixit – Top 12 (non ho avuto il coraggio di cancellare le ultime due)

La premessa, anche questa tratta da un incontro con l’agenzia di comunicazione e fatta da un collega già da sola “vale il prezzo del biglietto” (usando correttamente un clichè)

Buona lettura e buon divertimento (anche se è un ridere un po’ amaro sapendo che si è in ambiente professionale…)

Premessa

“…Nella comunicazione non è importante essere lineari e coerenti…”

Clichè

  1. Verba volant, scripta restant: dove?
  2. Repetita Juventus: augurio per i successi futuri della Vecchia Signora?
  3. Habemus papa: quando era pronto il pranzo per i neonati nell’antica Roma
  4. Carta      canta, scripta manent: E quindi “Verba volant e villan dorme”?
  5. Lupus in Fabrica: probabile riferimento al cane da guardia nell’edificio dei “creativi” di Benetton
  6. E’ tutto oro che cola: il grasso invece viene fuso per fare gioielli
  7. Se non vado errato: forma volgare di “se non vado errando”
  8. Mettere il sale sulla coda, come si fa con le farfalle: Le farfalle?
  9. Non bisogna fare viaggi pindarici: ovviamente solo voli!
  10. Maniche alte e testa bassa!: A questo punto non rimane che rimboccarsi le coperte!

Neologismi

  1. Randomicamente: frequenza casuale di un evento (Es: Mi esprimo in modo corretto randomicamente)
  2. Scerare: condividere, dall’inglese “To Share”
  3. Contattizzare: venire in contatto con qualcuno
  4. Embeddizzare: incorporare, integrare, dall’inglese “To embed”
  5. Problematizzare: somatizzare un problema o che altro?
  6. Continuitività: si presume indichi una forma di “attività continuativa”
  7. Outsourcing interno: sinonimo di delega
  8. Autsursare: delegare attività che non si vuole fare all’interno (Vedi punto 7) o all’esterno, dall’inglese “Outcourcing”
  9. Scadenziarietà: l’età della scadenza?
  10. Esecutibilità: abilità esecutive?

Ipse Dixit 

  1. “…In vigore del fatto…”: che virtù!
  2. “…Andiamo a random…”: probabilmente un paese a caso in provincia di chissà dove!
  3. “…Bisogna plasmare gli appuntamenti nell’arco della settimana…”; spalmarli è già più difficile!
  4. “…Eh, ma è così… quando lo Tzunami ce l’hai sopra, lì che gira…è difficile…”
  5. “…Mi scuso per l’eventuale presa per i capelli, ma sono senza collaboratori…”: in questo caso la      presa è per i fondelli dell’interlocutore!
  6. “…C’è stato un qui quo qua…”: Un fraintendimento tra i nipoti di Paperino
  7. “…L’avviaggio del corso…”: avviamento del viaggio del corso
  8. “…L’ingegnere individia…”: l’individuo ingegnerezza!
  9. “…E’ un prodotto che consente di aprire a nuove opportunità che comunque ogni anno si aprono…”: Ma non sono opportunità nuove?
  10. “Entriamo in Italia, perché oggi non ci interessa parlare del mercato planetario…” Allora io non uscirei!
  11. “Quella roba che fa diventare il fotovoltaico pazzesco, se non ci fosse nessuno comprerebbe quella tecnologia”: Definizione del “conto energia”
  12. “Alla fine della giostra il cliente sa quanto può guadagnare”

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