FUNSide – Sport: Maratonella di Campalto & dintorni

Ciao a tutti!

Domenica scorsa prova generale della Venice Marathon con “Quelli delle sei” al gran completo in quanto anche il Secco, “membro non partecipante” alle sessioni di allenamento mattutine si è unito a noi per il suo test pre-gara.

Parliamo ora dei risultati.

I numeri hanno confermato lo stato di forma dei componenti e hanno dato qualche anticipazione su cosa succederà il 23 ottobre prossimo salvo sorprese dell’ultima ora.

Ecco i tempi (tra parentesi il “real time” dato dal chip della TDS):

Cogo                 2h24m06s (2h23m56s)
Numi                 2h30m56s (2h30m48s)
Coach               2h31m05s (2h30m28s)
Lumino             2h33m34s (2h32m57s)
QuotaRosa       2h35m39s (2h35m29s)
Mac                  2h36m08s (2h36m00s)
Caveo               2h56m45s (2h56m06s)
Secco               2h57m02s (2h56m25s)

Per il Cogo non ci sono novità di rilievo se non annotare la sua facilità nel percorrere queste distanze senza grossi sforzi.

Stesso discorso per Numi anche se al traguardo ha dichiarato una certa stanchezza.

Da segnalare la prestazione (il famoso “garone”) di Quota Rosa che si è piazzata al secondo posto della sua categoria mentre il caldo e il “prologo lungo”  pre-gara (6 km circa) forse ha giocato un brutto scherzo a Mac che è arrivato al tragurado un po’ stanco.

Il coach continua a stupirci con la sua regolarità e freschezza; secondo me sta preparando un colpo “gobbo” per la maratona…

Per quanto riguarda il sottoscritto c’è un po’ di soddisfazione per aver migliorato la prestazione di Dolo di due settimane fa; sentimento che compensa il senso di imbecillità provato ieri sera durante la solita partita di calcetto durante la quale mi sono infortunato nuovamente (ecco i “dintorni” della Maratonella); spero di non compromettere la maratona e comunque, anticipando il Coach e Caveo, mi sono cosparso il capo di cenere e ho recitato un “mea culpa” per aver fatto sforzi anzichè riposare (diciamo che mi sono dato del “mona” già da solo senza aspettare gli altri…).

Una menzione particolare a Caveo che è riuscito per quel che ha potuto a tenere a freno l’irruenza di Secco e a concludere secondo il suo particolare ruolino di marcia.

Il Secco invece ha voluto provare a seguire il suo istinto e ha pagato dazio alla fine ma è stato ricompensato perchè sul rettilineo finale è stato scortato dalla figlia e un’amica.

Adesso spazio ai commenti dei partecipanti e di chi leggendo vorrà dire la sua.

Per quanto riguarda i post sulla corsa il prossimo sarà per commentare “La” corsa, la Venice Marathon (sperando di farcela a ristabilirmi…)

Alla prossima.