PROSide: Social Enterprise 2.0: la forza dei Post-It

Ciao a tutti.

Venerdì scorso c’è stato l’ultimo incontro del corso “Social Enterprise 2.0” e come all’inizio si sono presentati Stefano e Nicola.

E’ stata una giornata molto intensa nella quale abbiamo ripreso il lavoro con il “metodo A3” per cercare di sbrogliare la matassa di un problema reale e attuale in azienda e nel pomeriggio abbiamo utilizzato il “Visible Planning” per definire il progetto e i suoi step operativi.

Il visible planning è uno strumento interessante perchè coinvolge in un progetto tutti i membri di un team di lavoro ma soprattutto perchè li mette di fronte alle proprie responsabilità con l’intento di condividerle per raggiungere l’biettivo prefissato. Il tutto basato su unaa valanga di Post-It che vengono attaccati su un enorme tabellone a sua volta attaccato al muro, in modo che non ci siano segreti per nessuno.

E’ stata una giornata molto interessante e per la prima volta le polemiche sono state messe da parte e tutti ci siamo concentrati per raggiungere comunemente l’obiettivo prefissato, coinvolgendo tutti i presenti.

Stefano poi ha fatto il suo “sermone” finale ripercorrendo quanto fatto e concludendo con un invito, quasi un’ esortazione/incitamento a fare propri i concetti espressi durante queste settimane per migliorarsi ma soprattutto per migliorare l’azienda, dimostrando tutto l’entusiasmo per ciò che fa.

Ad onor del vero devo segnalare un “passaggio a vuoto” durante la giornata di venerdì quando è intervenuto un Project Manager che ha parlato della sua esperienza lavorativa con riferimento al problem solving (approccio con il problema, il cliente e le risorse coinvolte); forse perchè sapevo già i compiti di un project manager ma non ho percepito il valore aggiunto del suo intervento rispetto a quelli degli altri “ospiti/relatori intervenuti.

Ovviamente non si discute la sua professionalità e competenza ma nei miei confornti non ha avuto l’impatto che hanno avuto gli altri partecipanti e l’ho vissuto con un po’ di distacco.

Se devo formulare un giudizio su questa serie di incontri è assolutamente positivo perchè mi ha aiutato a riflettere su di me, come mi pongo nei confronti degli altri (siano essi colleghi o clienti) e come si può migliorare l’ambiente lavorativo e la qualità del lavoro mio e degli altri.

Grazie quindi a tutto il team di Sharazad per i loro interventi e a Cristina & Matteo per aver avuto questa brillante ed interessante intuizione.

Adesso cerchiamo di mettere a frutto quanto imparato, un po’ alla volta, in “miglioramento continuo”…

Alla prossima.

PS: Lo so, appena possibile farò il tutorial per gli aeroplanini di carta…