FUNSide – Photo: All’ultimo minuto il “Personal Best” di Erwitt

La Casa dei Tre Oci

Ciao a tutti.

Come al solito, mi sono preso l’ultima ora dell’ultimo giorno disponibile e domenica pomeriggio sono partito da Jesolo dove stavo trascorrendo il weekend alla volta di Venezia per andare a vedere alla Casa dei Tre Oci la mostra  di Elliott Erwitt “Personal Best”, una raccolta di 150 foto dell’artista Francese che coprono oltre 50 anni di carriera.

Il primo pensiero tornando a casa è stato “… ne è valsa la pena!”perchè le foto viste, tutte in bianco e nero ad esclusione di una sono bellissime; sarà forse il grande formato (molte 100×70) e il bianco/nero ma Erwitt è riuscito a svelare il lato umoristico nelle sue fotografie, eccezion fatta per quelle dove si vede Jackie Kennedy in lacrime al suo funerale o quelle che testimoniano la segregazione razziale negli Stati Uniti.

Devo dire che il suo modo di fotografare, (come quello di Cartier-Bresson) che punta a cogliere l’attimo (io lo chiamo “Everyday Photo) è quello che cerco anch’io quando scatto anche se guardandone qualcuna mi sono domandato se fossero veramente “spontanee” oppure preparate (vedi quella scattata al Museo del Prado davanti alle due Maya,  “desnuda” e “vestida”, ad esempio); la loro bellezza era più grande del dubbio che insinuavano.

Non ero mai stato alla casa dei Tre Oci e devo dire che è bellissima e in un posto particolare, proprio di fronte a San Marco; pensando alla visione che si ha di fronte mi è venuto in mente una similitudine con la locandina del film “Manhattan” di Woody Allen; peccato fosse ancora troppo chiaro per fare una foto simile e affiancarla qui nel post…

Comunque ho scattato un paio di foto, dentro e fuori  e ve lo propongo qui.

Per chi non avesse potuto godere della mostra, consiglio comunque di acquistarne il libro perchè come ho scritto all’inizio “… ne vale la pena…”

Alla prossima.