Categories
PROSide

PROSide: Passione, entusiasmo e competenza, ingredienti (base) per il successo

Ciao a tutti.

In occasione della mia partecipazione alla 5a Maratona di Lucca abbiamo passato il weekend in un miniappartamento poco fuori dalle mura della città e gestito da Fabio e Alessandra, chiamato “Lucca in Villa San Marco“.

L'esterno della villa
L’esterno della villa

Dal momento in cui siamo arrivati siamo rimasti positivamente impressionati della cortesia con la quale Fabio ci ha accolto; si è dimostrato molto disponibile nel fornirci tutte le indicazioni su come raggiungere il centro, muoverci in città, ma ci ha dato anche dei suggerimenti su dove cenare e cosa visitare vista la breve durata del nostro soggiorno oltre a metterci a disposizione gratuitamente le biciclette. Ci siamo sentiti subito “Lucchesi” proprio perchè il suo modo di fare naturale ci ha fatto sentire più ospiti di un conoscente che inquilini di un appartamento in affitto. Quando gli abbiamo fatto i complimenti per la scelta delle stampe appese lui molto sinceramente ha ammesso che era stata Alessandra a dare questo tocco “femminile” alla villa.

La sera successiva abbiamo avuto modo di conoscere Alessandra che con la stessa cortesia si è trattenuta a parlare con noi e quando abbiamo fatto anche a lei i complimenti oltre che per il tocco femminile nell’arredamento e la pulizia dei locali soprattutto per la loro cordialità abbiamo avuto modo di conoscere la loro storia e ci ha raccontato come sono arrivati a rilevare e gestire quella struttura.

Abbiamo scoperto così che lei lavora nel settore turistico mentre Fabio è un impiegato ma quando si è presentata loro questa opportunità hanno fatto due calcoli e con il loro entusiasmo, la passione che ci hanno messo nell’intraprendere questa avventura, qualche aiuto esterno (non economico) e la competenza data da Alessandra ha fatto sì che Trip Advisor li premiasse l’anno scorso per il livello altissimo di recensioni ottenute. Da notare che la spinta verso l’utilizzo della Rete è stata per ammissione di Alessandra più voluta da Fabio che da lei che inizialmente ci credeva poco.

Durante la chiacchierata Alessandra ci ha dichiarato che comunque è faticoso questo lavoro e che per riuscire a mantenersi esclusivamente con questa attività la strada è ancora lunga ma sono molto fiduciosi per il futuro, forse perché consapevoli delle proprie forze ma anche per i motivi già citati prima che li spingono ad andare avanti; da parte nostra tutti gli auguri di questo mondo.

Ho voluto raccontarvi la loro storia perché credo sia in controtendenza rispetto a quanto si sente dire in giro sui giovani “choosy” o che non hanno più forza o voglia di cercarsi un lavoro; loro invece secondo stanno facendo quello che ritengo sia la cosa più giusta e redditizia in questo momento per l’Italia: sfruttare il patrimonio artistico, culturale, ambientale che il nostro paese ci mette a disposizione e valorizzarlo con uno strumento che secondo me fa parte del nostro DNA: l’ospitalità.

Certamente non sarà tutto rose e fiori e già loro ne sono consapevoli ma mi sembra che entrambe abbiano altre due ingredienti importanti per la buona riuscita della loro ricetta professionale: i piedi ben piantati per terra e le idee abbastanza chiare, oltre ad un affiatamento tra di loro; questo mi fa credere che il loro futuro sarà sicuramente roseo.

Se avete intenzione di soggiornare a Lucca io vi consiglio di prenotare da loro, vi sentirete come a casa. 

Alla prossima.

Categories
Books PROSide

PROSide – Books: Ai lavoratori, di Adriano Olivetti

Adriano Olivetti durante un discorso
Adriano Olivetti durante un discorso

Ciao a tutti.

Sulle ali dell’entusiasmo, dopo aver assistito a “Next, lo spettacolo dell’innovazione” che ho commentato in un post recente ho appena finito di leggere il libro di Adriano OlivettiAi lavoratori“, che racchiude i discorsi tenuti ai lavoratori dell’allora nuovo stabilimento di Pozzuoli e alle “Spille d’oro” di Ivrea e cioè i dipendenti con 25 anni e più di anzianità in Azienda.

Leggere quei due discorsi mi ha molto impressionato per diversi motivi.

Prima di tutto il rispetto verso i lavoratori per il loro impegno e la loro devozione nei confronti dell’azienda; la consapevolezza che lavorare è un sacrificio che sì viene ripagato con lo stipendio ma che richiede uno sforzo non solo al lavoratore ma anche alla sua famiglia.

A fronte di questa consapevolezza l’azienda cerca di creare le migliori condizioni affinché il lavoro sia svolto in condizioni ambientali ideali tenendo quindi conto dell’aspetto psicologico. Per questo lo stabilimento di Pozzuoli era stato costruito con “vista sul mare” in modo che la fabbrica non fosse un luogo così alienante.

Anche il pensiero legato ad uno sviluppo verso il sud Italia malgrado la situazione di crisi di quei tempi di alcune fabbriche del nord Italia potesse preoccupare anche i lavoratori Olivetti faceva trasparire la mentalità aperta e il senso quasi letterale di “social enterprise” intesa proprio come impresa sociale.

Più di tutti però mi ha impressionato la franchezza dei discorsi, privi di demagogia e orientati ad un rapporto chiaro tra lavoratore e datore, nel rispetto dei ruoli e con l’obiettivo comune di successo conveniente a tutti senza disparità abissali in termini di retribuzioni.

Credo che chi a quei tempi lavorasse per Olivetti sentisse l’azienda un po’ anche sua e quindi cercasse di dare il massimo; credo che si otterrebbe lo stesso risultato se si “personalizzasse” di più l’azienda ricostruendo anche il rapporto umano, ormai non più riconosciuto  tra gli asset aziendali.

Oggi più che mai però le sue parole sembrano fuori dal tempo rispetto a quanto si può ascoltare dai “manager” attuali, molto più orientati al guadagno senza badare agli aspetti umani di una situazione lavorativa ma anzi considerando la forza lavoro come un entità “a consumo” reperibile come un prodotto su uno scaffale, oltre ad una visione poco lungimirante sull’azienda, sul mercato ed il suo futuro.

Credo che chiunque voglia darsi un po’ di speranza per il proprio futuro debba leggere questo libro (che si finisce in un soffio) se nn altro per approcciare al proprio lavoro con spirito diverso; perché dobbiamo iniziare da noi stessi il cambiamento se vogliamo che avvenga anche negli altri.

Alla prossima.

Categories
FUNSide

FUNSide: E’ Festa!

Oggi è il 2 giugno, festa della Repubblica!

In queste poche immagini la “mia” Italia…

This slideshow requires JavaScript.