FUNSide | Sport: Running across Italy, fino a Pesaro per la Scavolini Basket

Ciao a tutti. Prosegue il viaggio fantastico anzi la fantastica corsa a piedi attraverso l’Italia. Con l’ultimo “ventino” abbondante di domenica corso con il Cogo siamo arrivati a Pesaro. Il Coach era impegnato con la sua squadra “vera” in una corsa su è giù per le colline del Prosecco mentre Mek era impegnato… a infiocchettare il pacco che ci ha tirato. A parte gli scherzi siamo arrivati nelle Marche ormai e Pesaro era una tappa obbligata sia per motivi cestistici in quanto casa della mitica Scavolini Basket sia per motivi lavorativi in quanto lavoro per un’azienda proprio di Pesaro. Visto che siamo nel “Funside” parliamo di basket e non di lavoro e quindi parliamo della Scavolini (ora Consultinvest), che associo ad un drammatico spareggio per la permanenza in serie A nel 1980. Una partita epica perchè finita 71-70 per Pesaro con l’ultimo tiro di Barker, l’americano di Mestre, che danza sul ferro prima di uscire e reglare quindi la salvezza alla squadra adriatica. A quei tempi c’erano due squadre a Venezia, Reyer e Mestre e la rivalità era accesissima. Io, da buon “Mestrepolitano” tifano per l’allora Superga e anche se non potei andare all’allora palasport di San Siro seguii la partita per radio (sì, proprio per radio, come tutto il calcio minuto per minuto con la differenza che si trattava di basket) e ci rimasi malissimo al termine dell’incontro anche perchè il giorno successivo sapevo che mi sarebbe toccato lo sbeffeggio da parte dei miei compagni di classe reyerini. Comunque ormai purtroppo Mestre è lontana da quei fasti e quindi mi consolo guardando la Reyer che si sta comportando veramente bene quest’anno e sta regalando ai suoi tifosi molte soddisfazioni; a me regala belle partite da vedere al palasport o in tv. Ma sisa, non tifo Reyer e in più sono un ex-arbitro quindi neutrale per definizione. Alla prossima.