FUNSide – Sport: Domenica, 4 marzo 2012, Treviso

I "Quattro delle Sei"

Abbiamo fatto anche questa. Uso il plurale perchè oggi è stata una bella festa per tutti quelli delle sei che hanno partecipato alla Treviso Marathon perchè tutti sono tornati a casa soddisfatti.

Ma veniamo alla fredda cronaca per poi lasciare i commenti ai miei compagni.

7.00 – ritrovo davanti alla casa del Coach per tre dei quattro (Io e Mek più il Coach, of course) per farci accompagnare dalla Quotarosa in tenuta “sobria” (minigonna, stivale da pirata, giubbotto di pelle e sciarpina di visone…)

8.10 – Arrivo a Vittorio Veneto dove dopo un caffè e i convenevoli saluti con il Secco sopraggiunto con Riccardo (il suo personal Trainer) andiamo a cambiarci, sempre “scortati” dalla Quotarosa che riscuote un notevole successo di pubblico

8.40 – Consegna delle sacche, saluto alla Quotarosa e “dispersione” dei quattro; ritrovo solo Mek e stiamo insieme fino all’ingresso alla gabbie dove ci dividono perchè io sono nella seconda (e ritrovo il coach e Riccardo) e Mek nella terza.

9.45 – Partenza! Ognuno fa la sua gara e si capisce da subito che il Coach non ha voglia di scherzare e parte   per la sua strada; altrettanto faccio io sicuro però che entro la fine della gara Mek mi raggiungerà.

11.30 – Nei primi 21 km sono costretto al “Pip-stop” per due volte a causa del freddo e della quantità di liquidi ingerita nel pre-gara e ad ogni ristoro ma riesco a passare alla mezza in orario con la mia “tabella”: 1h45m54s.

12.00 – Dal Ponte della Priula inizia un’altra gara: confortato da uno stato di salute buono comincio ad accelerare e mi accorgo di superare con discreta facilità molti concorrenti; ma non mi faccio illusioni, manca ancora tanta strada…

12.45 – Fino alle porte di Treviso tutto bene ma dal vialone dopo l’ippodromo entrambe le ginocchia decidono di scioperare e allora, memore del libro di Murakami, ascolto il mio corpo e anche ci parlo; insieme decidiamo di arrivare al traguardo senza farci male…

13.15: Ingresso nel centro storico di Treviso e “ultimo giro” (gli 400 metri) li faccio accompagnato da mio figlio che tenta anche uno scatto! Arrivo dopo 3h36m11s ma con il “TDS RealTime” fermo il cronometro a 3h35m38s.

Sono contentissimo e al traguardo ritrovo subito il Coach (grandissima prestazione con 3h28m21s) e poco dopo arriva Mek (anche lui grande con 3h41m53s nonostante tutti gli acchiacchi delle ultime settimane). Non ci resta che abbracciare infine Secco che arriva stremato in 3h47m58s scendendo di oltre 20 minuti sotto il tempo di Venezia.

Per la cronaca Riccardo, il personal Trainer di Secco, ha chiuso con uno strepitoso 3h25m10s

Stanchi ma soddisfatti facciamo ritorno a casa con mia moglie e mio figlio.

Vorrei ringraziare Quotarosa per la levataccia mattutina per accompagnarci a Vittorio Veneto, i due Angeli di Secco (moglie e figlia) per il supporto morale e per le foto e gli altri due miei angeli personali per la pazienza nel seguirmi ogni volta in queste peripezie.

Adesso spazio ai commenti dei miei compagni di corsa.

Ah, dimenticavo: grazie a Caveo per la tabella, sembra abbia funzionato…

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